. Iniziative

  La navigazione di questo sito comporta l'installazione di cookie tecnici, ad opera anche di terze parti   Continuando, si accetta l'uso dei cookies  

Iniziative

PRINCIPIA logodef 57x82

IL PIACERE DI ESSERE CITTADINI ATTIVI

PRESENTA:  VISITA GUIDATA E APERITIVO A PALAZZO POLDI PEZZOLI 

Ci vediamo il 6 giugno al Palazzo Poldi Pezzoli in via Manzoni 12 (MI)

 

Orario di apertura straordinaria del Museo: dalle 18.00 alle 21.00,

-         Apertura aperitivo: continuativo tra le 18.30 alle 20.30 circa

-         Visite guidate dedicate ai capolavori del Museo: primo turno ore 18.00 secondo turno ore 20.00

Il costo per la partecipazione è di 20€, 10€ per gli studenti.

Il Museo Poldi Pezzoli, è una casa museo tra le più famose al mondoconserva una delle più importanti raccolte artistiche italiane.

PeruginoPiero della FrancescaSandro BotticelliAntonio PollaioloGiovanni BelliniMichelangelo Buonarroti
PinturicchioFilippo LippiAndrea MantegnaJacopo Palma il VecchioFrancesco HayezGiovanni Battista Tiepolo
Jusepe de RiberaCanalettoLucas Cranach il VecchioLuca Giordano.

HVXG82kA9ad oRM2jDPix3e6N8G7WcwBaoiJVbtNdZZGf3u7fanJaHg0CpRgAdDOU 1gkfiW kO8jxwljLEe0G11XspxpiCeOwUcXfYI 1F5RuYEVQs0 d e1 ft

VI PREGHIAMO DI COMUNICARCI I NOMI E I COGNOMI DEGLI INTERESSATI SCRIVENDO A Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
SI PREGA DI EFFETTUARE IL PAGAMENTO TRAMITE BONIFICO BANCARIO
ALL'IBAN: IT63F0335901600100000012487

Se desiderate offrire un sostegno a Principia con una donazione libera o associandovi, potete farlo con bonifico intestato a Principia IBAN: IT63F0335901600100000012487 con la causale: 
- Socio (da 110€)
- Amico di Principia (da 40€) 
- Donazione libera ...

 

 

 "L'epoca delle esponenzialità." 
Come trarre vantaggio dal veloce sviluppo tecnologico diventandone più padroni e meno schiavi confusi?
Conversazione con Fabrizio Bocci, esperto di innovazione e trasformazioni digitali, da 15 anni esperto di consulenza. E’ stato Direttore Generale di aziende del settore tecnologico. 
 
Nel link di seguito troverete le slides mostrate da Fabrizio Bocci durante l'incontro 
 
 
 

loc 10 maggio min

  

PRINCIPIA logodef 57x82

Il piacere di essere cittadini attivi

Cari associati e amici di Principia, 
il prossimo 6 Marzo, il nuovo incontro di Principia che avrà per titolo:

“MOTIVAZIONI: la spinta a decidere e ad agire”

Cos’è la motivazione e perché è importante parlarne oggi?
Quali fattori la determinano nella vita, nello studio e nel lavoro?
Quale ruolo svolgono e come evolvono i bisogni delle persone?
La cultura e le inclinazioni personali influenzano la motivazione?
In che modo il contesto e gli altri influenzano ognuno di noi?
Quali leve abbiamo per motivare chi abbiamo intorno a noi?

Le dinamiche della motivazione dunque sono il tema della prossima conversazione di Principia.
Un tema che può interessare professionisti, studenti, genitori,
o semplicemente le persone che desiderano vivere una buona relazione con gli altri.
Sarà anche l’occasione per sperimentare un format innovativo per le conversazioni di Principia.

Relatore sarà Marco Vergeat,
esperto ed autore di pubblicazioni in tema di gestione del cambiamento, leadership, comportamento organizzativo.
Attualmente presidente del Gruppo Summit e di ASFOR ( Associazione Nazionale della Formazione Manageriale),
e’ stato per molti anni professore incaricato alle Facoltà di Scienze della Formazione e di Economia
(Università Cattolica di Piacenza e Università Statale di Torino).

motivazione2c 2 min

 

            

 il piacere di essere cittadini attivi   

Cari Associati e Amici di Principia,

derrick2mettiamo a disposizione dei partecipanti dell’incontro di Principia con Derrick De Kerckhove (e degli associati interessati ai temi) un articolo online e un video TED per richiamare alcuni dei contenuti affrontati nell’incontro. Tuttavia, il dibattito è stato molto ampio, consentendo di approfondire temi con una ricchezza non facilmente riproponibile in un articolo o in un video.

 

Nei prossimi giorni pubblicheremo la video-intervista realizzata da Principia al professor De Kerckhove e alcuni estratti della serata.

Per il momento - come materiale di riflessione - vi forniamo qui l'articolo pubblicato su FIRSTonline a cura di Giuseppe Baselice, e piu' sotto un video in cui il professore sintetizza alcuni temi affronati nella serata di Principia.

Infine troverete un suo testo e una parte della sua vasta bibliografia. 

 

  Il professor Derrick De Kerckhove ci racconta come si stia sviluppando un inconscio digitale.  

 

Guarda il video dell'intervista a Derrick De Kerchkove, considerato uno dei massimi esperti internazionali sulla tecnologia digitale, realizzata in occasione dell'incontro di Principia del 16 novembre

  

 

TESTO DELL'INCONTRO

Singapore sta progettando un nuovo modello d’ingegneria sociale che potrebbe presto essere applicato altrove, in particolare nelle grandi
metropoli, come Parigi o le mete turistiche di primo piano minacciate del terrorismo, come Nizza o Tunisi.
La mia analisi parte dall’esempio di una città Stato Singapore, dove il modello di gestione della città è fondato sulla tecno-etica.
Ho definito quest’organizzazione datacracy, perché è una civiltà che si fonda sui dati e apparentemente permette di vivere in un luogo ideale senza rapine né furti, e tanto altro.
Tutto è regolato secondo un nuovo ordine che parte dalla raccolta e l’analisi dei dati.

Il protagonista di questo nuovo modello è lo smartphone perché ci identifica molto più del nostro passaporto, della nostra carta di credito o del nostro certificato di nascita. Contiene tutto ciò che riguarda ciascuno di noi ed è sempre pronto a condividere contenuti con chiunque abbia le giuste capacità tecniche, anche se non possiede requisiti giuridici o diritti legali. A tutti gli effetti, il nostro smartphone ci rende trasparenti e molto vulnerabili, certamente sarebbe meno pericoloso girare completamente nudi in un parco. Ormai è di dominio pubblico che il microfono del nostro smartphone funziona anche quando la nostra conversazione è terminata (penso a Siri per l’Iphone). Ogni nostra parola, i suoni intorno a noi, i nostri movimenti sono registrati.Sebbene tutto ciò possa apparire estremo, dall’arrivo di Internet, abbiamo iniziato a perdere privacy, ed anche il controllo delle nostreidee, scritte o discusse, e presto, forse, perderemo anche l’esclusiva sui nostri pensieri.Smartphone migliore amico o peggior nemico?  Alla domanda cercorisposte, da un po’ di tempo perché le tracce che ciascuno di noi lascia sono raccolte da banche dati e poi riutilizzati per tanti scopi.Questo sistema può sembrare scandaloso da un lato, ma dall’altro può anche essere parte di un destino ineluttabile. In effetti, quello che sta accadendo dopo l'adozione globale di Internet è una graduale diminuzione delle libertà civili e delle garanzie che associamo con l’idea di democrazia occidentale.La Privacy svanisce più velocemente nelle società, dove le garanzie per l’individuo sono meno sacre o addirittura inesistenti, ne è prova  l’evoluzione di Singapore dove Lee Hsien Loong, figlio di Lee Kuan Yew continuando l’opera del genitore ha abilmente usato la tecnologia per mettere sotto sorveglianza permanente i suoi cittadini e guarda caso Singapore è la città Stato con il più alto tasso di penetrazione al mondo di smartphone.

Le ragioni possono essere buone, o cattive, e spesso il finegiustifica il mezzo, come insegna Macchiavelli. Infatti, una cosa è certa Singapore si pone come Stato precursore del controllo urbano attraverso la sorveglianza fondata sui Big Data e  smartphone. Un modello di vita basato sulla tecno-etica che può essere non ideologicamente corretto, ma è coerente con i tempi moderni. I cittadini di Singapore, come la maggior parte di noi, trascorrono molta della loro vita attiva di fronte a uno schermo, lasciano trace: sono geolocalizzati, si sa cosa scrivono e dicono. Le istituzioni di Singapore hanno deciso senza pudore di fare pieno uso di tali informazioni al fine di garantire ordine sociale e comportamenti corretti. Nessuno sporca la città, nessuno trasgredisce la legge.

L’evoluzione parte tra il 1965 e il 1990, quando Lee Kuan Yew (premier e padre dell’attuale capo di governo), istituisce regole draconiane per ripulire la città e per gestire le tensioni tra i quattro gruppi etnici che popolano Singapore. Ecco alcune imposizioni:
• vietato masticare chewingum fuori casa;
• Non sputare per terra;
• Multa per non avere scaricato un bagno pubblico;
• Bacchettate sulle mani per gli autori di graffiti;
• Fustigazione per gli atti vandalici.

Tutto ciò riguarda lo spazio pubblico, non mancano le regole per quelli privati:• Nessun pornografia è permessa;• Il sesso gay è illegale punito con due anni di carcere;• E ' illegale camminare nudi in casa fuori del bagno.Questo regime è “democratura”, cioè un sistema vigoroso di leggi eordine, che la maggior parte, ma non tutti, i soggetti accettano per i suoi evidenti vantaggi.Se vale "quando a Roma, fai come i romani", lo stesso vale per ogni altro Stato sovrano.Datacracy o "governo di algoritmi"?Singapore è una città che vuole diventare intelligente ad ogni costo,l’imposizione di una trasparenza completa permette di sapere il più possibile su tutto e tutti.In effetti, Lee Hsien Loong, salito al potere nel 2004, implementa nuovi divieti e telecamere di sorveglianza un pò per tutto. Siamo alla ricreazione di Argus, il gigante della mitologia greca che tutto vede con i suoi 100 occhi.Lee Hsien Loong ha sostituito la democratura del padre con la datacracy; siamo al "governo dell’algoritmo”.Significa che dai dati raccolti e analizzati viene automaticamente il responso e la pena.Il Wall Street Journal ha riportato che la Smart Nazione Platform (SNP) lanciata dal primo ministro Lee Hsien Loong, si basa su nuovi sensori e telecamere poste su tutto il territorio di Singapore. Loro scopo è di raccogliere dati e informazioni per consentire al governo  di monitorare ogni azione o evento, controllare pulizia degli spazi pubblici, tassi d’inquinamento, densità di folla e movimento di tutti i veicoli immatricolati. La sorveglianza è completa grazie ai dati raccolti da smartphone, social media, sensori e telecamere pubbliche.

La sorveglianza permanente è tecnologica ed umana, in ogni caso il sistema assicura l’immediato giudizio, il verdetto e l'esecuzione della pena (multe o peggio).Le persone sembrano essere soddisfatte della situazione che assicura pace e ordine, pulizia, e attrae investitori. In più salute e tutto il benessere possibile sono garantiti  per la vita. Si respira un senso di armonia sociale di cui i cittadini di Singapore sembrano essere orgogliosi.Tuttavia, non mancano le critiche di certo numero di persone contrarie al sistema. Una frangia di dissenso già sotto stretta sorveglianza.I critici sostengono che l'uso di Internet non è sicuro e quindi le persone tendono all’auto-censura, preferiscono tenere la bocca chiusa.I blogger dissidenti sono perseguitati, Amos Yee (16 anni) è in carcere da maggio 2015 per commenti offensive. ONG e stampa libera sono scoraggiati (La tv è un monopolio statale in televisione e la stampa è fortemente controllata);Il politichese sulla supposta armonia interculturale impera (ma il razzismo continua soprattutto nelle assunzioni). I simboli del passato vengono soffocati da opera moderne, senza rispetto per la storia della città.La storia è riscritta nei testi scolastici per soddisfare la propaganda di Stato. L'accesso agli archivi governativi pubblici è limitata.Rifletto su questo processo da qualche mese, ebbene mi sono convinto al punto di non ritorno di un cambiamento radicale, paragonabile solo al Rinascimento europeo. Questa volta, è mondiale.Come Marshall McLuhan ha spiegato più e più volte, l'elettricità è l’infrastruttura della rivoluzione:"Dispositivi d’informazione elettrici sono gli strumenti per latirrannia e la sorveglianza universale, dal grembo materno alla tomba.Nasce così un grave dilemma tra il nostro diritto alla privacy e la necessità della comunità di sapere. Le idee tradizionali legate ai pensieri e alle azioni private sono minacciate dai modelli di tecnologia meccanica che grazie all’elettricità permette il recupero istantaneo delle informazioni, grandi fascicoli zeppi di notizie e pettegolezzi che non perdonano, non c'è redenzione, nessuna cancellazione di "errori" di gioventù. Abbiamo già raggiunto il momento in cui è necessario il controllo e la capacità di gestione che solo la conoscenza dei media e dei loro effetti complessivi sulla vita di ciascuno permette di esercitare ".

Programmare la sfera sociale per trovare un equilibrio tra le esigenze di vita privata e quelle sociali alla fine emergerà come questione politica fondamentale. Quali le conseguenze sul comportamento sociale e il benessere del popolo? Alla luce di quanto sopra, possiamo plausibilmente immaginare una nuova etica, tutta da sviluppare in cui gli interessi della comunità prevalgono su quelli individuali. Tuttavia, non posso fare a meno di chiedermi se la datacracy è meglio della democrature rispetto al potenziale tirannico di un governo dei Big Data. Un'altra importante domanda riguarda noi tutti: che sia meglio o peggio abbiamo ancora una scelta in materia?

Datacracy

Il Governo della datacracy (democrazia dei dati) s’impone senza l’intervento dell’uomo con decisioni autonome e automatizzate, i leader li crea l’algoritmo. I cittadini si adeguano ai comportamenti sociali imposti dalla tecnologia. L’apparato statale passa dall’organicità alla tecnicità. Naturalmente, il passaggio può essere più, o meno lungo e eventualmente doloroso, ma probabilmente lo subiremo inesorabilmente In questo contesto i governi si serviranno sempre di più della tecnologia per mantenere il controllo anche del processo di trasformazione.

La tirannia morbida sarà la tentazione di governi e imprese, attuata con un più rigoroso senso di responsabilità da entrambe le parti. Infine si arriverà all'eliminazione degli intermediari umani.

Derrick de Kerckhove

 

BIBLIOGRAFIA 

  • La coscienza planetaria, in «Mass Media. Rivista bimestrale di comunicazione», VI, n. 1, 1987.
  • L'estetica dei media e la sensibilità spaziale, in «Mass Media. Rivista bimestrale di comunicazione», IX, n. 4, 1990.
  • Brainframes, trad. it a cura di B. Bassi, Brainframes: mente, tecnologia, mercatoBologna, Baskerville, 1993. ISBN 88-8000-001-2
  • La civilisation video-chretienne, trad. it. di Claire Peltier, La civilizzazione video-cristiana, Milano, Feltrinelli, 1995. ISBN 88-07-46002-5
  • Skin of culture, trad. it di M. Carbone, La pelle della cultura: un'indagine sulla nuova realtà elettronicaGenova, Costa & Nolan, 1996. ISBN 88-7648-254-7
  • Connected intelligence: the arrival of the web society, Somerville House Publ., Toronto, 1997. ISBN 1-895897-87-4
  • The architecture of intelligence, trad. it. di M. Palombo, L'architettura dell'intelligenzaTorino, Testo & immagine, 2001. ISBN 88-8382-039-8
  • Transpolitica: nuovi rapporti di potere e di sapere con Vincenzo Susca, Milano, Apogeo, 2008. ISBN 978-88-503-2730-0
  • La mente accresciuta, ebook di D. Kerckhove, 2010. ISBN 978-88-6586-036-6
  • Il sapere digitale, scritto insieme ad Annalisa Buffardi, Napoli, Liguori Editore, 2011. ISBN 978-88-207-5463-1
  • La rete ci rendera' stupidi?, Castelvecchi editore.

Cari Associati e Amici di Principia,

siamo lieti di comunicarvi il grande successo del concerto “Dal Gospel al Pop”, organizzato e promosso da Principia.

Il concerto ha visto protagonista l’eccezionale Ensemble Vocale Ambrosiano al Teatro San Carlo di Milano, che ha coinvolto gli oltre 350 spettatori in un’atmosfera carica di energia positiva: è stato registrato il tutto esaurito.

L’intero incasso della serata, al netto delle spese vive, sarà devoluto a favore delle due associazioni che hanno contribuito all’organizzazione dello spettacolo: l’A.I.P. (Associazione Italiana Pazienti Leucemia Mieloide Cronica) e l’A.L.C. (Associazione Laura Coviello ) entrambe impegnate nella lotta contro la leucemia, che si sono dichiarate entusiaste del risultato.

Vogliamo ringraziare nuovamente tutti voi di cuore perché avete, con la vostra partecipazione, consentito questo risultato.

Cogliamo l’occasione infine di informarvi che è stato realizzato il nuovo sito di Principia, accessibile al seguente indirizzo: www.principianet.it

Cari saluti

Il Presidente

Marco Vergeat




Coro Ensemble Vocale Ambrosiano Onlus

 

coro ensemble vocale ambrosiano onlus 1

Principia organizza una varietà di iniziative ed eventi.

Le principali tipologie di attività sono:

 

  • GenerazioneYRIDOTTO.jpg
  • demotek.jpg
  • Gospel.jpg
  • Locandinacena26marzo.jpg
  • varanini.jpg
  • Locandina16aprileGrCasaultima.jpg
  • Lacor3novembreImm.jpg
  • CreaticityRecall24H.png
  • LocandinaCervelloAvanzini.jpg
  • LocandinaserataIannoccari.jpg
  • locandinafestanatale14.jpg
  • LocandinaVaciago.jpg
  • LocandinaSpecianiimg.jpg
  • LocandinaFetedubalokJPEG.jpg
  • futurochefa.png
  • impresa-4.jpg
  • disincanto.jpg
  • LocandinaserataColore.jpg
  • labor.jpg
  • ChiedimiSeSonoFelice.png

Calendario iniziative

<<  <  Gennaio 2019  >  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
   1  2  3  4  5  6
  7  8  910111213
14151617181920
21222324252627
28293031